trasferimento d'azienda e contratti di agenzia
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Trasferimenti d’azienda e contratti di agenzia, fusioni e incorporazioni societarie…. Se sei una Casa Mandante con una rete di agenti e devi gestire un passaggio di azienda, devi ricordarti dell’Enasarco!

trasferimenti d'azienda e contratti di agenziaEcco come funziona per non incorrere in sanzioni per ritardata o mancata iscrizione degli agenti nella nuova azienda.

Dal punto di vista del diritto civile, diciamo che di regola i contratti di agenzia “passano” da una azienda all’altra senza interruzione. Quindi non c’è bisogno che i contratti di agenzia vengano fatti cessare.

Anche l’Enasarco segue questa regola e quindi, in caso di trasferimenti d’azienda e contratti di agenzia, consente il passaggio della posizione contributiva dell’agente da una azienda all’altra senza nessuna interruzione.

In particolare, secondo le istruzioni contenute nel sito internet dell’Enasarco, in caso di fusioni, fusioni per incorporazione, cessioni o conferimenti d’azienda o ramo d’azienda e fattispecie giuridiche similari, nelle quali i contratti di agenzia vengono trasferiti, è necessario comunicare l’evento alla Fondazione Enasarco, inviando una comunicazione a testo libero da cui risulti:

a) la fattispecie giuridica intervenuta (se cessione d’azienda, fusione, ecc.)

b) dati anagrafici e fiscali delle ditte coinvolte

c) eventuale assunzione da parte della ditta cessionaria di debiti e crediti della cedente

d) copia dell’atto notarile che ha regolato l’operazione, anche soltanto della parte in cui si evidenzino le notizie richieste alle lettere a) e c) su indicate.

e) elenco aggiornato degli agenti che transitano da un’azienda all’altra o eventuale data di cessazione (può essere utilizzata copia dell’ultima distinta).

Tale documentazione dovrà poi essere inviata in forma cartacea alla sede dell’Enasarco presso l’apposito ufficio, oppure inviata via fax.

In pratica, inviando la documentazione richiesta, l’Enasarco procederà al passaggio degli agenti in capo alla nuova società, senza quindi necessità di procedere alla loro cessazione e nuova iscrizione da parte rispettivamente della vecchia e della nuova società.

Conseguentemente, il FIRR già accantonato dall’azienda precedente non verrà liquidato ma “transiterà” sulla posizione dell’agente in capo alla nuova mandante e verrà riconosciuto direttamente alla fine del rapporto con la nuova mandante.

Trasferimenti d’azienda e contratti di agenzia: in caso di passaggio della posizione contributiva da una azienda all’altra, il FIRR non viene liquidato

Talvolta, peraltro, in presenza di trasferimenti d’azienda e contratti di agenzia, le due società preferiscono cessare i contratti di agenzia con la vecchia mandante e stipulare ex novo i contratti con la nuova mandante.

Si tratta di una scelta possibile, considerato che gli agenti di commercio non sono lavoratori dipendenti (per i quali invece c’è una norma apposta che prevede l’obbligo del passaggio) e quindi le parti sono un po’ più libere di decidere cosa fare.

Spesso tale scelta viene effettuata per consentire all’agente la riscossione del FIRR accantonato dalla vecchia mandante fino a quel momento, o perchè la nuova azienda preferisce chiudere con il passato e far liquidare le indennità di fine rapporto da parte della vecchia mandante.

In tal caso, la cessazione dei rapporti andrà trattata in via ordinaria e dunque con comunicazione all’Enasarco di chiusura del mandato di agenzia da parte della vecchia mandante e comunicazione di conferimento di nuovo mandato da parte della nuova, nel consueto termine di 30 giorni (sul tema di come e quando chiudere la posizione Enasarco può trovare ulteriori indicazioni nel mio post Chiusura posizione Enasarco agenti: quando farla) .

Ti devi poi ricordare, se sei la nuova azienda che subentra, di verificare se sei una mandante già iscritta all’Enasarco oppure devi fare la procedura di iscrizione! Affinchè l’Enasarco possa infatti far transitare le posizioni o comunque qualora tu debba iscrivere ex novo gli agenti, devi a tua volta essere già iscritta all’Enasarco e possedere il tuo numero di posizione ditta.

Se la nuova mandante a cui l’azienda viene trasferita non è ancora iscritta all’Enasarco, deve prima aprire la propria posizione facendo la procedura di iscrizione alla Fondazione e la registrazione ai servizi on line

Mi sono capitati poi casi particolare da gestire, come l’ipotesi di cessione di ramo d’azienda in cui gli agenti rimanevano sia agenti della vecchia sia agenti della nuova mandante…. In tal caso, poichè gli agenti continuavano a mantenere aperta anche la posizione Enasarco con la vecchia azienda, è stata studiata ad hoc la modalità più opportuna per gestire il passaggio sia sotto il profilo dei contratti sia Enasarco.

Se sei alle prese con un trasferimento di azienda e contratti di agenzia e vuoi valutare come meglio gestire il passaggio, dalla due diligence agli adempimento Enasarco, possiamo offrirti l’assistenza necessaria. Scopri cosa possiamo fare per te cliccando qui.

Buon lavoro e buona giornata!

Avv. Angela Tassinari

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